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1504–1573

112

Giambattista Giraldi Cinzio

Sento destare in me le fiamme antiche da novo fuoco, e per più raro obietto ardermi dolcemente il cor nel petto, ma di più saggie fiamme e più pudiche.

O stelle, già sì a' miei pensier nemiche, frenate i crudi rai, e al nuovo affetto mandate influssi lieti e lieto effetto e siate tutte a' miei pensieri amiche.

Sì che se insino ad or perduti ho i passi e versando dal cor lagrime calde mille aspre morti il dì sofferto ho a torto, ora le mie ragion giusto amor salde

sì intieramente, che miei spirti lassi del novello disio prendan conforto.

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112 · Giambattista Giraldi Cinzio · Poetry Cove