Skip to content
1619–1693

XXIX

Giacomo Lubrano

Mostro di Lussi indegnamente altieri, il primo Eliogabalo fra' Regi volle da un Verme mendicare i fregi, e sospendere al Tron l'ombre de' Seri.

Quindi pianse il Valor de' Lazii Imperi arruginirsi il ferro a' Duci egregi: tolser piume di Nastri al Lauro i pregi, fatti trecce di Frini Elmi guerrieri.

L'orridezza è la pompa in Campi armati, e splende più, chi polveroso in volto sa con la destra sua dar legge a i Fati. Io ne l'Italia mia più non ascolto

Nomi d'Eroi, di bell'Ira ornati. Marte in seriche Reti oggi è ravvolto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXIX · Giacomo Lubrano · Poetry Cove