Semi di viva polve, Alunni ignoti,
nacquero a l'ombre già di bosco Assiro
questi, che pregni d'òr in biondo giro
a le pompe Europee filano i voti.
L'Arte gli trasse ad Eremi remoti,
per bere in ricche conche ostri di Tiro.
Né più Vermi negletti oggi gl'ammiro
fregiar Troni real', Templi devoti.
Tal d'incogniti Eroi Virtù negletta,
se di Fama la scuopre occhio sagace,
ad operar prodigii il volo affretta.
Ogni Valor, cadavero si giace,
se non vi ha chi lo stimi: e 'l plauso aspetta,
per farsi un Marte in guerra, un Giove in pace.