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1619–1693

XLVIII

Giacomo Lubrano

Non è certo il Domani, e vola l'Oggi, né l'Uom altro ha di suo che 'l tempo d'ieri; a la più ferma età servon d'appoggi momenti indivisibili leggieri.

Spenda tesori il lusso, e ricco sfoggi, che son poi nel morir atomi neri; alzi fabriche immense, ed al Ciel poggi, ch'una goccia disfar può Sogli interi.

Son di delirio ambiziosi inganni ne' natalizii Dì pompe festive, mentre ogni giorno è un funeral de gli Anni. Chi mai le sue ruine a lucro ascrive?

Chi di Trionfi un Arco erge a suoi danni? Ahi, sol perdendo l'Essere, si vive.

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XLVIII · Giacomo Lubrano · Poetry Cove