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1619–1693

XLII

Giacomo Lubrano

Animati timori, errano stanche le lepri al verno entro le spiagge alpine; e col tenero piè scuoton le brine, onde a l'usato cibo ésca non manche.

Ma con frodi di giel le vie più franche fermano i passi a lusingar rapine. Mal sicura Innocenza! hai per confine sempre nera la tomba, a l'orme bianche.

Ecco latran le selve, arde Melampo, tuonano i corni, e a le tradite prede si fa carcere il suol, la fuga inciampo. L'insidie de la Terra or chi non vede?

È sentier di periglio ogni suo scampo: e dove ha più candor, manca di fede.

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XLII · Giacomo Lubrano · Poetry Cove