Questa di bianche glebe arida polve,
che con arcane fiamme arde vivace,
e quanto stringe in sen rode e dissolve,
Tarma del Tempo, e senza denti edace,
del gran Xavier l'estinta spoglia involve,
mentre in braccio al suo Dio l'alma sen' giace;
e da' putridi orror' morto l'assolve,
di eterne glorie balzamo verace.
Santa Virginità son pregi tuoi,
che ancor sepolto l'ombre sue rischiari
chi la luce del Ver sparse a gli Eoi.
Da prodigio sì bel la Calce impari,
se spiran nelle tombe i sagri Eroi,
d'ergere al nome lor pompe di Altari.