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1619–1693

LXXXVIII

Giacomo Lubrano

Strano Enimma di grazie! Ode chi vede, Pantomimo del Ciel, muto eloquente, sol colle mani all'idolatra gente dettar Francesco articoli di Fede.

A gesti senza voci il suon succede: parla a gli occhi visibile la mente: pien di lingue è il silenzio, il guardo sente; e finta più la verità si crede.

Fama a tanti stupor' tacita godi, che un prodigio sì raro, e sì facondo, strangoli le bugie d'empi Pagodi. Iddio col Verbo già rese fecondo

del tutto il Niente; or son Xaverie lodi, alla muta dar vita a un nuovo Mondo.

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LXXXVIII · Giacomo Lubrano · Poetry Cove