Balli di gioia, o palpiti di pena,
mostra con l'ondeggiar mobile il tetto
ove Ignazio cangiando in Campo il letto,
di pentito Guerriero apre la scena?
Scorre da le sue piaghe la nobil vena
a le glorie d'un Dio il sangue eletto.
Ne ride il Cielo, e l'infernale Aletto
smania per doglia, e l'Erebo scatena.
Sì si traballi troppo angusto il suolo
a chi d'empiree mine ha il cor fecondo
da sbalzar sù tutta la Terra a volo.
Al fulmine d'un bronzo furibondo
cadde, e risorse; e seppe a un colpo solo,
resa una Rocca, edificare un Mondo.