Un Esser senza nome, un Oriente
presso cui non ha raggi il Sole oscuro.
Un Tutto senza parti, un Atto puro,
e del mio Bello origine immanente.
Per Teatro di glorie ho la mia mente:
ad ogni istante Eternità misuro:
il Passato, il Possibile, e 'l Futuro
senza tempi per me sempr'è presente.
Non antico, non nuovo. Immenso, immoto.
Tolgo le fughe al tempo, e il cenno mio
raffrena il Caso, ed incatena il moto.
Senza numeri Trino ed Un son Io.
Primo senza principii, a tutti ignoto:
se brami di saper chi son, son Dio.