Io son l'Esser d'ogni Ente, il Re del Fato,
che dentro e fuor di me, me sol rimiro.
Io do le fughe al Tempo, a i Cieli il giro,
la vita al Niente, ed a la vita il fiato.
Uso sempre pietà, né mai compato:
fulmino più vendette, e non mi adiro:
col Verbo intendo, ed immortale io spiro,
ineffabile Amore, Amante amato.
Son di tutti i possibili volume;
posseggo sempre il Sommo, e sempre dono;
palese ed invisibile nel lume.
Serva la Gloria m'è, l'Empireo è Trono.
Beato di me stesso, eterno Nume,
solo non solitario, Io son chi sono.