Benché a la sfera altier il Foco aneli,
e mostri al lume ambizion di stella,
pur di pabolo vil fame rubella
l'abbassa a divorar aridi steli.
Vergognoso avviluppa, onde si celi,
fosche bende di fumo; e non par quella
la vampa che spargea limpida e bella,
mentre si volge a paglie, e lascia i Cieli.
Così de' voti umani arso il desio
per istinti de l'alma in alto aspira,
nato a goder l'eternità d'un Dio.
Poi da caduchi beni ebro delira;
e 'l Paradiso ancor posto in oblio,
sol per incenerir si strugge e spira.