Da l'Erebo scoppiò Mostro dannato,
chi a man di Furie architettò le Mine:
e in sen di sotterranee rovine
offrì spaventi sconosciuti al Fato.
Mancan forse di Morte al corso usato
ben cento vie d'incenerarci al fine,
se l'Arte in proditorie fucine
non apre novi varchi a l'odio armato?
Vesuvii passaggieri, Etne volanti
cangiano in fuoco l'aria a vol di Bombe,
e fan tremare il Ciel bronzi tonanti.
Né basta ciò per infiammar le trombe:
ecco rende ad un lampo in pochi istanti
sorda polve meccaniche le Tombe.