Antipode del senno, oppio de' sensi,
benché di mezzo l'essere ci privi,
ed a dazii di morte astringa i vivi,
esigge il sonno volontarii censi.
Rende Cimmeria l'Alma; e, ciò che pensi
sposando a Lazie Muse i Plettri Argivi,
larva è di sogni, or mesti, ed or festivi,
delirio di vapori, or radi, or densi.
Di piacevole oblio vesta l'orrore;
di Sibarite rose il letto impiumi;
sepolcro è pur de l'uom, che a tempo mòre.
Torbido il viso e 'l sen d'umidi fumi,
per non farsi veder che ruba l'ore,
adulato Ladron ci chiude i lumi.