Rinovan gli anni in su 'l fiorir d'Aprile
reliquie polverose, atomi morti;
e con l'inverminir spiran risorti,
al tiepido fiatar d'aura gentile.
O miracoli strani! un Verme umile
sa dil Fato cangiar gli Occasi in Orti.
O del vivere uman cari conforti,
nascono Anime d'òr da polve vile.
Chimiche frenesie, che i vivi argenti
fissando il soffio di mendica arsura,
pagate al fumo in lagrime correnti,
ecco fabra del ver scuopre Natura,
nel ricco sen di Rettili innocenti,
a gli Ermeti delusi, un'aurea usura.