Morto il Re de la Vita, arsi di sdegno
ruppero i Serafin' al Tempio il velo:
onde de gli empii Ebrei disperso il Regno,
a gli Eroi de la Fé s'aprisse il Cielo.
Ossequiose tombe al Divin pegno
offrì la Terra per pietà di zelo:
e che spirasse il Verbo affisso a un Legno
sen' dolse il Mar assiderato in gelo.
Ma l'Umanato Dio diè novi saggi
de l'eterno suo amor; e morta seco
la morte al fin glorificò gli oltraggi.
Fiataron l'agonie di grazie un Eco,
e comparve sì bel, che tutti i raggi
spese a guardarlo il Sole, e restò cieco.