Dirupate Colonne, in mesti sguardi
vi veggio a piè l'Antichità piangente.
Audacie già de l'Arte, ora a la gente
Scheltri d'Idolatria, marmi codardi.
Vendicativo il Caso o presto, o tardi
ogni altezza mortal conduce a niente:
e contro a falsi Numi il suol fremente
sbuffa nebbie di polve, avventa dardi.
Più non soffrì che i Càstori impetriti
Paolo del suo gran Tempio in su le porte
rapissero a la Fé plausi eruditi.
Se si finsero al Mar lucide scorte,
giaccian da stolta Fama astri mentiti
in naufragio terren Sirti di morte.