Skip to content
1619–1693

CXVII

Giacomo Lubrano

Stelle Europee ridete, e senza velo torni il sereno a la Romana Sede. Sol pianga e fremi l'empietà, che vede pender l'insegne sue, spoglie del Zelo.

Senti o Austria fedel ciò che Io rivelo: t'ingemmeranno il Tron d'Asia le prede, se d'INNOCENZO il pontificio piede chiude le porte al Trace, e l'apre al Cielo.

Rosso di sangue ostil l'Egeo profondo offrì già Rose a coronare un Pio, e i fanali d'Algier sommerse al fondo. Vuol or mostrarsi Onnipotente Iddio,

e dice: contro a l'Ottomano Mondo l'INNOCENZA che regna, è il braccio mio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXVII · Giacomo Lubrano · Poetry Cove