Ne va Tecla a la tomba e 'l Cielo involto
fra gramaglie di nuvoli si serra:
forse spogliando del suo Bel la Terra,
tenta avaro celar quel che l'ha tolto?
Forse ama il Sole ancor esser sepolto,
vedendo un vivo Sol girne sotterra?
O pur la notte al giorno intima guerra
perché due Stelle le rapì d'un volto?
Pompe di gran dolor certo son queste:
si cuopre l'aria a lutto; e fosca il velo
scoppia la luce in lugubri tempeste.
Flebil ne gli Elementi io lodo il zelo.
Giusto è che dove muor beltà celeste,
piovendo non la pianga altri che 'l Cielo.