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1619–1693

CXIX

Giacomo Lubrano

Si svelse il core a l'Ottomano Impero: Buda espugnossi; infievolite e smorte, e lE Tracie, e le Scithie, e l'Asie absorte daran gli ultimi guizzi entro il Mar nero.

Tutto Bizanzio crolla al suon guerriero; e già con l'ombre sue viva la Morte sbatte a' Divani le superbe Porte, e s'apre a l'Austria un Oriente intero.

Glorie non mai sperate oggi pur vede il Cattolico Mondo; e mentre miete infinità di Palme, appena il crede. Sparvero in Ciel l'Odrisie empie Comete,

e con più stelle al crin cangia la Fede in Zodiaco di Regni a Pier la Rete.

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