Skip to content
1523–1554

XXXIII

Gaspara Stampa

Quando sarete mai sazie e satolle del lungo strazio mio, de le mie pene, luci, assai più che 'l sol chiare e serene, ch'ora illustrate il vostro amato colle?

Quando fia che non sia di pianto molle il petto mio, ch'a gran pena sostiene l'anima fuggitiva, or che la spene, ch'era sì poca, ancora Amor ne tolle?

Quando fia che vi vegga un dì pietose, e duri la pietà vostra, e non manchi tosto, come le lievi e frali cose? O non fia, lassa, mai, o saran bianchi

questi crin prima, e quei sensi amorosi, accesi or sì, saranno freddi e stanchi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXIII · Gaspara Stampa · Poetry Cove