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1523–1554

XX

Gaspara Stampa

Il bel, che fuor per gli occhi appare, e 'l vago del mio signor e del suo dolce viso, è tanto e tal, che fa restar conquiso ognun che 'l mira, di gran lunga, e pago.

Ma, se qual è un cervier occhio e mago, potesse altri mirar intento e fiso quel che fuor non si mostra, un paradiso di meraviglie vi vedrebbe, un lago.

E le donne non pur, ma gli animali, l'erbe, le piante, l'onde, i venti e i sassi farian arder d'amor gli occhi fatali. Quest'una grazia agli occhi miei sol dessi

in guiderdon di tanti e tanti mali, per onde a tanto ben poggiando vassi.

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