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1523–1554

XLVII

Gaspara Stampa

Io son da l'aspettar omai sì stanca, sì vinta dal dolor e dal disio, per la sì poca fede e molto oblio di chi del suo tornar, lassa, mi manca,

che lei, che 'l mondo impalidisce e 'mbianca con la sua falce e dà l'ultimo fio, chiamo talor per refrigerio mio, sì 'l dolor nel mio petto si rinfranca.

Ed ella si fa sorda al mio chiamare, schernendo i miei pensier fallaci e folli, come sta sordo anch'egli al suo tornare. Così col pianto, ond'ho gli occhi miei molli,

fo pietose quest'onde e questo mare; ed ei si vive lieto ne' suoi colli.

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XLVII · Gaspara Stampa · Poetry Cove