Quasi quercia di monte urtata e scossa
da ogni lato e da contrari venti,
che, sendo or questi or quelli più possenti,
per cader mille volte e mille è mossa,
la vita mia, questa mia frale possa,
combattuta or da speme or da tormenti,
non sa, lontani i chiari lumi ardenti,
in qual parte piegar omai si possa.
Or m'affidan le carte del mio bene,
or mi disperan poi l'altrui parole;
ei mi dice: – Io pur vengo; – altri: – Non viene. –
Sia morte meco almen, più che non suole,
pietosa a trarmi fuor di tante pene,
se non debbo veder tosto il mio sole.