– Or sopra il forte e veloce destriero –
io dico meco – segue lepre o cerva
il mio bel sole, or rapida caterva
d'uccelli con falconi o con sparviero.
Or assal con lo spiedo il cignal fiero,
quando animoso il suo venir osserva;
or a l'opre di Marte, or di Minerva
rivolge l'alto e saggio suo pensiero.
Or mangia, or dorme, or leva ed or ragiona,
or vagheggia il suo colle, or con l'umana
sua maniera trattiene ogni persona. –
Così, signor, bench'io vi sia lontana,
sì fattamente Amor mi punge e sprona,
ch'ogni vostr'opra m'è presente e piana.