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1523–1554

CX

Gaspara Stampa

Chi può contar il mio felice stato. l'alta mia gioia e gli alti miei diletti? O un di que' del ciel angeli eletti, o altro amante, che l'abbia provato.

Io mi sto sempre al mio signor a lato, godo il lampo degli occhi e 'l suon dei detti, vivomi de' divini alti concetti, ch'escon da tanto ingegno e sì pregiato.

Io mi miro sovente il suo bel viso, e mirando mi par veder insieme tutta la gloria e 'l ben del paradiso. Quel che sol turba in parte la mia speme,

è 'l timor che da me non sia diviso; ché 'l vorrei meco fin a l'ore estreme.

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