Skip to content
1523–1554

CLXXXII

Gaspara Stampa

La vita fugge, ed io pur sospirando trapasso, lassa, il più degli anni miei, né di passarli ardendo mi dorrei, a la cagion de' miei sospir mirando;

se non che non so punto il come o 'l quando den le mie gioie dar luogo agli omei; ché forse a poco a poco m'userei ad andar le mie pene sopportando.

Anzi, misera, io so che sarà tosto, ché per partenza o per cangiar volere il fin de' miei piacer non è discosto. E, perch'Amor mel faccia prevedere,

non è per questo il mio petto disposto a poter tanta doglia sostenere.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXXXII · Gaspara Stampa · Poetry Cove