Mille fiate a voi volgo la mente,
per lodarvi, Fortunio, quanto deggio,
quanto lodarvi e riverirvi io veggio
da la più dotta e la più chiara gente;
ma da l'opra lo stil vinto si sente,
con cui sì male i vostri onor pareggio;
onde muta rimango, ed al ciel chieggio
o maggior vena o desir meno ardente.
Io dirò ben che, qualunque io mi sia
per via di stile, io son vostra mercede,
che mi mostraste sì spesso la via;
perché 'l far poi del valor vostro fede
è opra d'altra penna che la mia,
e 'l mondo per se stesso se lo vede.