Cercando novi versi e nove rime
per poter far le lodi vostre cónte,
Apollo, sceso giù dal sacro monte,
l'orecchie mi tirò ne l'ore prime.
– Altro ingegno, altro stile ed altre lime,
– mi disse – o d'eloquenzia un maggior fonte
ti converrebbe a poter stare a fronte
con soggetto sì degno e sì sublime.
Un mar, che non ha fine e non ha fondo,
cerchi solcar, cercando di lodare
il riverendo a null'altro secondo.
A tutt'altri le stelle fûro avare,
quando mandâr sì chiaro spirto al mondo,
a cui han dato ciò che si può dare.