Le virtù vostre e quel cortese affetto,
che mostrate, Guiscardo, avermi a parte,
e quel vergar de l'onorate carte
in lode mia sì chiaro e sì perfetto,
hanno tanto poter dentro al mio petto,
che con quanto si può mai studio od arte
io son vòlta ad amarte ed onorarte,
quasi di vero onor nido e ricetto.
Ma con quel sol e non altro disio,
che prescrive onestate, e che conviensi
al voler vostro ed a lo stato mio;
perché l'amar con questi frali sensi
è amor breve; e spesse volte è rio,
ché n'ancide la strada, ond'al ciel viensi.