– Grazie, che fate il ciel fresco e sereno,
quando v'aggrada, e tu, che l'innamori,
sacratissima madre degli Amori,
al cui bel raggio ogn'altra ombra vien meno,
spargete con cortese e largo seno
nembo odorato di grazie e di fiori
sopra questi chiarissimi pastori,
che me di gioia et Adria han d'onor pieno;
sì che non turbi il lor felice stato
fortuna avversa o torbida procella,
e sia sempre, come or, dolce e beato. –
Tal pregando Anassilla, pastorella
d'ardente zelo e 'l cor caldo e 'nfiammato
le Grazie udîrla e la più chiara stella.