Il gran terror de le nimiche squadre,
che sotto il più felice imperadore
frenò sì spesso il tedesco furore,
fatto ribelle a la sua santa madre,
come hai potuto tu, celeste Padre,
veder degli anni suoi nel più bel fiore,
fra donne imbelli, empia mercé d'Amore,
cader per man servili, indegne et adre?
Marte il suo bellicoso orrido carme
cangi in sospiri omai, e con lui chiuda
sotterra i suoi trofei, l'insegne e l'arme;
o d'esse almen la bella amica ignuda,
Venere sua, come più degna, n'arme,
poi ch'ella è più di lui sanguigna e cruda.