Io vorrei ben, Molin (ma non ho l'ale
da prender tanto e sì gradito volo),
portar, scrivendo, a l'uno e l'altro polo
l'alta cagion del mio foco immortale;
ché l'opra e la materia è tanta e tale,
ed io son sì dal mal vinta e dal duolo,
che a ciò non basto, e voi bastate solo,
od altrui stile al vostro stile eguale.
Voi far fiorir potete eternamente
il colle ch'amo; voi farlo, lodando,
novo Parnaso a la futura gente.
Io vo ben ciò talor meco provando,
quanto mi detta il mio desir ardente;
ma forse scemo sue lode cantando.