Conte, quel vivo ed onorato raggio,
che splende fuor del vostro chiaro ingegno
per via di rime, ed è già giunto a segno,
che o l'ha con pochi, o non ha alcun paraggio,
è frutto sol del vostro santo e saggio
petto, d'ogni virtù nido e sostegno;
ch'io per me propria, se a stimarmi vegno,
non pur per darne altrui, lume non aggio.
E, se talvolta vo spiegando in carte
oscure e basse qualche mio martìre,
Amor, che me lo dà, dammi anche l'arte.
Voi per voi sol potete al ciel salire,
cigno gentil, sì ch'altri non v'ha parte:
così potess'io il vostro vol seguire!