– È questa quella viva e salda fede,
che promettevi a la tua pastorella,
quando, partendo a la stagion novella,
n'andasti ove 'l gran re gallico siede?
O di quanto il sol scalda e quanto vede
perfido, ingrato in atto ed in favella;
misera me, che ti divenni ancella
per riportarne sì scarsa mercede! –
Così l'afflitta e misera Anassilla
lungo i bei lidi d'Adria iva chiamando
il suo pastor, da cui 'l ciel dipartilla;
e l'acque e l'aure, dolce risonando,
allor che 'l sol più arde e più sfavilla,
i suoi sospir al ciel givan portando.