Quando quell'ama, i cui disiri ardenti
sempre resse virtute ed onestate,
finito il corso di sua lunga etate,
salì al cielo, i mortai lumi spenti,
l'eterno Re de le ben nate genti
raccolse lei ne la sua maestate,
e quelle squadre angeliche e beate
empiêro il ciel di non usati accenti.
– Vieni, diletta virginella e pura
– s'udia dolce cantare, – a côrre il frutto
de la tua castità, lieta e sicura.
Vieni, fedel, ché disdiceva in tutto
star sì raro miracol di natura,
sì gentil pianta, in un terreno asciutto.