Quelle lagrime spesse e sospir molti,
che mandan fuor i tuoi figli diletti,
poi che salisti al regno degli eletti,
alma felice, che dal ciel n'ascolti,
sien da la vera tua pietate accolti
qual si conviene a' lor ardenti affetti;
e quei pensier or casti e benedetti
sieno a la cura lor, se mai fûr, vòlti.
E, sì come qua giù fosti lor guida
e madre e scorta, così su dal cielo
sii lor la vera tramontana e fida;
sì che tutti infiammati di quel zelo,
che per dritto sentier a te ne guida,
di quest'ombre qua giù squarciamo il velo.