Al partir vostro s'è con voi partita
ogni mia gioia ed ogni mia speranza,
l'ardir, la forza, il core e la baldanza,
e poco men che l'anima e la vita:
e restò sol, più che mai fosse ardita,
l'importuna ed ardente disianza,
la quale in questa vostra lontananza
mi dà, misera me! doglia infinita.
E, se da voi non vien qualche conforto
o di lettra o di messo o di venire,
certo, signor, il viver mio fia corto;
perché in amor non è altro il morire,
per quel ch'a mille e mille prove ho scorto,
che aver poca speranza e gran disire.