Nuovo dal lido occidental già sento
D'aure più liete a la sdruscita nave
Spirar conforto, e, dopo amara e grave
Fortuna, il ciel men fosco, il mar più lento.
Ma che pro, se là su smarrito o spento
È il lume, e scorta al suo camin non have,
E senz'arme e governo or spera or pave
Lievi fiati di questo e di quel vento?
Alta pietà, che dianzi fuor da' scogli
Lei campasti sicura a fidi porti,
Da nuovi rischi pur la invola e togli:
E sì vedrai ch'altro che trombe o squille,
Chiaro il bel nome tuo da' freddi e smorti
Risuonerà dopo mill'anni e mille.