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1520–1553

XXIX

Galeazzo Di Tarsia

Ove a Dio più s'accosta l'intelletto Vi sacro, o Donna, un tempio ricco e saldo: Mura son di desio possente e caldo, Fondate in speme, e d'onestate è il tetto;

Le porte di pensiero ardito e baldo, Sepolcri sono indegnità e sospetto, Gli altari e le colonne un vago e schietto Diamante, onde lucete al freddo e al caldo.

Queste rime son poi voti ed incensi, E la penna e lo stile, ond'io v'onoro Non men che a Dio per debito conviensi. Lasso, ma che mi val poi se v'adoro?

Sospiri, pianto, strane pene e nove: Da la vostra beltade altro non piove.

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XXIX · Galeazzo Di Tarsia · Poetry Cove