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1520–1553

XLIX

Galeazzo Di Tarsia

Prospero, questa che t'onora e piange Fama, fa di tuoi merti intera fede: Quel ch'eri vivo, morto ancor si vede Ne i volti impresso di chi duolsi ed ange.

Mira Basento e 'l suo fratel che frange A pié la riva ove il tuo albergo siede, Che non più d'oro, ma d'inchiostro ha il piede, Com', te chiamando, qualitate cange.

L'un cangia qualità, l'altro l'estreme Voci ti sacra, ed io su questo saldo Marmo l'incido a tuo perpetuo onore. O spirto di virtute ornato e caldo,

Nacque teco beltà, senno e valore Ed or son qui teco sepolti insieme.

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XLIX · Galeazzo Di Tarsia · Poetry Cove