È questo il vago e lucido Oriente
Onde non partì mai raggio di sole
Mentre il chiaro fatal vivo mio sole
Qui si mostrò pien di virtute ardente?
È questo il luogo, oimè, ricco e possente
Tanto gradito pria dal sommo sole?
Fur qui tante bellezze al mondo sole,
Onde poggiavi al ciel, Ermo dolente?
O Ermo, veramente orrido e cieco,
Come non sei tu già di vita casso
Poi che il ben ch'era in te non è più teco?
Che parlo? a cui ragiono afflitto e lasso?
S'egli, per non veder tanto mal seco,
Gran tempo è già che si converse in sasso.