Mentre a baciar le vive rose a pena
De la mia donna per pietà m'è dato,
Il cor tenta d'uscir misto col fiato,
Se l'apre Amore, e con sì larga vena
Che dal dolce sentier indi lo mena
A miglior vita nel bel corpo amato,
E inutil peso, con la morte a lato,
Cerca lasciarmi, e senza polso e lena.
Se non che 'l gran piacer non fa dimora,
Da l'amoroso fuoco altre sospinto
Ei fora altrove, ed io non più sarei;
E, con strano miracolo, in brev'ora
Da l'estreme dolcezze in tutto vinto,
Morto in me stesso e sarei vivo in lei.