Dura impresa a fornir quest'anni adietro
Ebbe Amor a voler soggetto farmi;
Indi m'assalse con sì lucide armi
Che fùro i miei diamanti al fin di vetro.
Or sì dolce prigion da lui m'impetro
Che non cerco altro schermo a ricovrarmi;
Oro, perle, rubin, candidi marmi
Son l'uscio e 'l tetto ond'io mai non mi spetro.
Era la libertà sentier di morte,
Questa prigion camin d'eterna vita:
L'una vil voglia e l'altra Amor governa.
Rete di crespo or fin testa ed ordita
Mi colse, e man d'avorio ardita e forte
Ebbe ed avrà di me vittoria eterna.