Skip to content
1330–1400

XXVII

Franco Sacchetti

Veder mi pare il mondo a tal partito, che per danar ciascuno è assessino, traditor, ladro, furo e malandrino, d'ogni malizia con latte nodrito.

Padre con figlio non è più unito, ma l'un, rubando, l'altro fa tapino; tra li fratelli per questo latino ogni fedel amor veggio perito.

I preti e' frati e' gran prelati, stanti nel mondo i più, e che predichin fede, di simonia son pieni tutti quanti. O cieca età, d'ogni mal fatta erede,

pensino alquanto li tuo' ignoranti quanto chi vive posseder si vede; e pensi, chi pur crede regnar tesoro con sì alto core,

a chi è oggi, e poi doman si more.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVII · Franco Sacchetti · Poetry Cove