Di bella palla e di valor di petra
seguendo una augelletta, gìa, discesa
per trovar sua pietanza, d'amor presa.
Per stran sentiero, cercando sua rivera,
sanza volar, con amorosi passi
dinanzi agli occhi mie' leggiadra vassi;
ed io, veggendo quanto bella fassi,
drieto tenea alle piacevol orme,
umil andando ov'ella, fra le torme;
infin che guidò l'ali e volò al nido
d'una foresta, ed io rimasi al grido.