Po' che pazzia di sì nuova maniera
t'accerchia il capo, con spronante verso
di tal catene farotti traverso,
che, buffonando, non andra' a riviera.
Tu se' già, Agnol, scorso in tal mattiera,
che d'ogni sacco al tutto tu se' sperso,
veggendo con bocconi esser soverso
e presto più che grue alla peschiera.
Un'asta fiera col pennone, e grossa,
va' ricercando pel tuo forte braccio,
sì come avessi d'Ercole la possa.
Della targetta ancora non mi taccio,
quando da sera facesti tua mossa
per portar l'arma a Guido tanto avaccio;
ché ben ti farò laccio
a tue pazzie, e per donarti pene,
mandato ho infino in Acri per catene.