Come in terra lasciò sconsolate
l'anima degna nostre vite, strette
tanto di doglia, che sempre solette
parrà lor star nella mondana etate;
così, giugnendo a l'alta deitate,
tra l'alme sante, tutte a lui dilette,
cantando melodie dolci e perfette,
fe' ralegrar il ciel con sua bontate.
Ma perché qui lasciò incoronata
regina tale, che sua signoria
a' valorosi il viver mai non tolse,
festa di lui fra noi fatta ne sia:
vive, vivendo visse, e vertù colse:
pochi ne son, che faccian tal giornata.