- A prender la battaglia giuso al piano,
ardita gente, tosto a l'arme, a l'arme!
Ciascun sia prode e fèro.
Giù, trombe e trombettini,
sveglioni e naccherini,
vèr li nemici, corni e tamburelli!
Oltre, buon palvesari!
Seguite, fanti, là, e balestrieri.
O maliscalco, asetta i cavallieri.
O tu, o tu della reale insegna,
scendi, scendi, scendi;
va giù, va giù.
Tu, c'hai di feditor bandiera,
avanti, avanti!,
conduci quella schiera.
Orsù, orsù,
"Alloro, alloro",
il nome abbiate a mente! -
Spronando con le lance sulle cosce,
e con spade ferendo,
cavagli anitrendo,
tagliando ed abattendo,
cader cimieri ed elmi
e scoccar di balestra,
votar di selle con fracasso d'aste
e sonar bacinetti,
- A la morte, a la morte! -,
in volta gli nemici fur costretti;
quando 'l buon capitano,
- Rivolta 'n cià, rivolta 'n cià - chiamando,
racolse i suoi, lor vertù pregiando.