Se, come intendo, la campana grossa
v'intruona l'ore, e' mugghi de' leoni,
e de' colati i dolenti sermoni,
e 'l batter medicine con gran possa,
ben dovrie esser vostra mente scossa
d'ogni diletto per sì fatti soni:
fosson liuti o mezzi cannoni,
di pene non avreste tal percossa.
E così quasi io son giunto, lasso,
udendo sempre con urli mortali:
- Sei, - Cinque, - Quattro -, Tre -, e - Due -, ed - Asso -.
Chi ci cantasse suoni o madriali,
d'amor dolci ballate o alto o basso,
inteso c'è com'uom tra gli animali!
Cotal conforto abbiamo a' nostri mali.