Io priego alfa ed o, principio e fine,
che drizzi a·llui nostre vite tapine,
faccendoci la via nel rosso mare
e lo nostro nimico affogare,
e essaudisca, come Ismael, noi,
e poi Susanna ne' lamenti suoi;
e come Magdalena si contristi
ciascun con gli occhi di lagrime misti.
E come santo Agostin si mosse,
quando la fede tutto lo rimosse,
e come l'usuraio san Matteo
fece divenir buono, che era reo,
e come Paulo, suo persecutore,
alluminò e fece gran dottore,
e come a Dismas ladro, ch'era in croce,
Paradiso promise con la voce,
e come al centurione fu sì pio,
quando 'l conobbe esser vero Dio,
e come a Longino diede perdono,
ch'a darli della lancia fu sì prono,
e come fe' di povertà amico
santo Francesco, e di tesor nimico;
così vèr noi dirizzi la sua luce,
seguendo lui, nostro guida e duce.