Skip to content
1330–1400

ORATIO AD DEUM.

Franco Sacchetti

Io priego alfa ed o, principio e fine, che drizzi a·llui nostre vite tapine, faccendoci la via nel rosso mare e lo nostro nimico affogare,

e essaudisca, come Ismael, noi, e poi Susanna ne' lamenti suoi; e come Magdalena si contristi ciascun con gli occhi di lagrime misti.

E come santo Agostin si mosse, quando la fede tutto lo rimosse, e come l'usuraio san Matteo fece divenir buono, che era reo,

e come Paulo, suo persecutore, alluminò e fece gran dottore, e come a Dismas ladro, ch'era in croce, Paradiso promise con la voce,

e come al centurione fu sì pio, quando 'l conobbe esser vero Dio, e come a Longino diede perdono, ch'a darli della lancia fu sì prono,

e come fe' di povertà amico santo Francesco, e di tesor nimico; così vèr noi dirizzi la sua luce, seguendo lui, nostro guida e duce.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
ORATIO AD DEUM. · Franco Sacchetti · Poetry Cove